CRT, approvato il bilancio 2018

Potenziate le attività in Valdarno e previsto l’avvio dei servizi anche a Grosseto

Ancora un anno positivo, il 2018, per la clinica di Riabilitazione Toscana. L’Assemblea dei soci ha approvato un bilancio che registra un utile di poco inferiore ai 300mila euro.

Tutte risorse che però torneranno ad essere investite.

In parte nell’attività di ricerca ed in parte equamente suddivise tra risorse verso il personale a fronte di progetti specifici come quello attivato da poco e riguardante la continuità riabilitativa festiva, e il rafforzamento patrimoniale della società a garanzia dei continui investimenti in strumentazione ed infrastrutture.

Infatti, nonostante sia una società per Azioni gli azionisti non attingeranno alla cassa che si è creata che verrà reimpiegata interamente in azienda a vantaggio dei servizi.

Il trend positivo prosegue ormai ininterrottamente da anni. Nel 2018 la Clinica ha effettuato 1.500 ricoveri ai quali bisogna aggiungere quasi 54mila prestazioni.

L’attività è frutto di una sinergia importante tra gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione  e la competenza di tutti i Professionisti Sanitari che ogni giorno, con il proprio impegno, assicurano a tutti gli utenti un livello di cura sicuramente appropriato e di riconosciuta eccellenza.

Tra le maggiori novità del 2018 – ricorda il Direttore Antonio Boncompagnil’autorizzazione della Regione Toscana a svolgere attività anche a Grosseto con servizi diurni e la delibera dell’Usl Toscana sud est che ci ha assegnato ulteriori 12 posti letto destinati alla Speciale Unità di Accoglienza Permanente“.

Le nostre attività sono in costante sviluppo – sottolinea il Presidente Marco Mugnai. A luglio festeggeremo i 20 anni di attività e la sintesi di questo periodo non è rappresentata solo dai numeri ma anche dall’ulteriore radicamento in Valdarno, dalla presenza nell’intera Toscana Sud Est, da una crescente credibilità e autorevolezza grazie alle attività svolte. Non solo ospedaliere e ambulatoriali ma anche di ricerca con università e istituti europei“.

Costituita nel 1999, la CRT ha una composizione societaria prevalentemente pubblica:  Azienda USL Toscana sud est (59%), Comune di Terranuova Bracciolini (17%), ICS Maugeri S.p.A. (19%) e Azienda Ospedaliero Universitaria Senese (5%). La sede operativa è presso l’Ospedale del Valdarno a Montevarchi ma ci sono strutture nei principali centri del Valdarno aretino: San Giovanni, Terranuova Bracciolini e Bucine. E’ punto di riferimento, per le sue particolari attività, per l’intera area della Toscana meridionale che fa riferimento all’Usl Toscana Sud Est.

Presso la CRT è possibile ricevere l’intero percorso clinico assistenziale di riabilitazione: ricovero di alta specializzazione per gravi cerebrolesioni acquisite (cod. 75), ricovero di riabilitazione ospedaliera per pazienti con patologia neurologica, ortopedica, Cardiologica (cod. 56), ricovero di riabilitazione extra-ospedaliera residenziale e semiresidenziale (ex art.26), trattamenti ambulatoriali e domiciliari (ex art. 26 e ex art. 25).

 

11 maggio 2019