CRT: una clinica che punta sulla ricerca

Domani presentazione in Regione del volume che riassume i progetti dei primi 3 anni del Centro di ricerca della Clinica

“Il Centro ricerca della Clinica di Riabilitazione Toscana”. Questo il titolo del libro, edito da Fuorionda, che verrà presentato domani, 14 settembre. Appuntamento alle ore 11 nei locali del Consiglio regionale al numero 4 di via Cavour a Firenze.

“Il Centro di Ricerca della Clinica di Riabilitazione Toscana – ricorda il Direttore della CRT, Antonio Boncompagni – è nato il 1 gennaio 2018 con l’obiettivo di implementare un’attività scientifica che consenta di produrre dei risultati applicabili alle attività assistenziali. I protocolli di studio mirano ad individuare nuovi trattamenti riabilitativi che siano focalizzati sulle specifiche difficoltà che un paziente può presentare in seguito ad un evento cerebrale e a implementare nuove metodologie di cura”.

Il Centro si articola nella Direzione scientifica e in quella sanitaria, nel Comitato scientifico e in quello etico. “Quest’ultimo – sottolinea la Presidente della CRT, Albarosa Fuccini – è un organismo indipendente, costituito da membri esterni della CRT, il cui compito è quello di tutelare la sicurezza, l’integrità, i diritti ed il benessere di tutti i soggetti che partecipano a sperimentazioni cliniche esprimendo un parere di eticità e scientificità prima dell’avvio di qualsiasi sperimentazione clinica”.

Il Centro di Ricerca si avvale di medici, psicologi, logopedisti, fisioterapisti, infermieri, e terapisti occupazionali.

“Oltre una dozzina i progetti illustrati nel volume – ricorda Laura Abruzzese, responsabile ricerca CRT. Si va dalla riabilitazione intensiva precoce nel danno ischemico ai disturbi del linguaggio, dal training di istruzione alla comunicazione tra caregiver e paziente afasico alle stimolazioni cerebrali non invasive; dagli effetti della stimolazione elettrica transcranica a corrente diretta allo studio multicentrico sull’efficacia della stimolazione elettrica transcranica (tES) sul recupero motorio dopo ictus; dall’uso dei device elettronici nella riabilitazione neuropsicologica alle differenze di genere nel recupero della persona con ictus”.

L’attività di ricerca neuroscientifica ha consentito di ottenere avanzamenti negli strumenti a disposizione degli operatori in termini traslazionali e quindi nell’applicazione dei risultati ottenuti al miglioramento della cura dei pazienti. Mauro Mancuso, Direttore scientifico della CRT ricorda alcuni dei risultati raggiunti: “l’implementazione di nuovi metodi di diagnosi dei deficit cognitivi ha dimostrato maggiore efficacia nel rilevare la presenza di difficoltà cognitive (neglect, afasia). Abbiamo poi verificato gli effetti del trattamento mediante stimolazioni cerebrali non invasive nel recupero della funzione motoria e cognitiva (stimolazione elettrica transcranica e stimolazione magnetica transcranica). Importanti si sono dimostrate l’utilizzo di terapie riabilitative aggiuntive nel recupero della funzione motoria (Action Observation Therapy) e cognitiva (stimolazione elettrica transcranica); l’implementazione dei percorsi di cura per la riabilitazione cognitiva post stroke; l’individualizzazione di training riabilitativi indirizzati alle specifiche difficoltà del paziente”.

L’attività di ricerca della CRT continuerà per aumentare gli strumenti valutativi e riabilitativi a disposizione degli operatori anche in collaborazione con università europee quali quelle inglesi di Oxford e Manchester, quelle svedesi di Umea e Stoccolma e quella svizzera di Lucerna.

 

Alla presentazione del volume interverranno Enrico Sostegni, Presidente della Commissione regionale sanità; Lucia De Robertis, Presidente della Commissione regionale ambiente; Simona Dei, Direttore Sanitario Asl Tse; Alessandro Rossi, docente di neurologia all’università di Siena e Direttore del Dipartimento

Scienze neurologiche e motorie; Maura Mancuso, Direttore scientifico CRT; Laura Abruzzese, Responsabile ricerca CRT; Albarosa Augusta Fuccini, Presidente CRT; Antonio Mazzeo, Presidente del Consiglio Regionale Toscano e Simone Bezzini, Assessore al Diritto alla Salute e alla Sanità

della Regione Toscana.