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| Data creazione | 21/06/2021 |
| Aggiornamento | 29/01/2024 |
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L’infezione da SARS-CoV-2 produce sintomi che interessano prevalentemente l’apparato respiratorio determinando patologie significativamente invalidanti anche a lungo termine. In letteratura sono anche descritti casi di pazienti che presentano sintomi neurologici come encefalite e ictus cerebrale correlabili al virus e che mostrano evidente compromissione delle funzioni cognitive. Alcuni pazienti che hanno contratto la malattia sembrano però presentare sintomi della sfera cognitiva anche in assenza di evidente patologia neurologica. Le ipotesi più accreditate suggeriscono un meccanismo diretto dovuto al particolare tropismo del virus per il sistema nervoso centrale o uno indiretto correlabile alla prolungata ipossia alla quale i pazienti vengono frequentemente esposti durante la malattia. In entrambi i casi si ritiene appropriato un approfondimento diagnostico neuropsicologico ed un eventuale percorso riabilitativo.

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